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日志


7月21日

relazione

 

Comitato per Scarpino

perscarpino@libero.it – mobile 334 3275551

Scarpinodecide!


Borzoli, 25 Luglio 2009



Uno dei problemi più pressanti per il prossimo futuro delle cosiddette società avanzate è quello dello smaltimento degli RSU, i rifiuti solidi urbani. Le discariche come la nostra di Monte Scarpino e i termovalorizzatori (inceneritori) sono tecnologie che vanno superate per le devastanti conseguenze che hanno sull’ambiente e sulla salute umana.

La via da seguire è quella di un adeguato potenziamento della raccolta differenziata.

Una strada però che necessita di una “nuova cultura” che veda il rifiuto come una risorsa rispettosa dell’ambiente, non perché recupera calore, ma perché fa diminuire il bisogno di materie prime,rallentando così il continuo sfruttamento del pianeta.

Oggi giorno esistono industrie che impiegano tecnologie che consentono il loro recupero ed il loro riutilizzo con un residuo delle lavorazioni del rifiuto che può arrivare a meno dell'1% dei volumi in entrata (ad esempio, il “Centro riciclo” di Vedelago il Consorzio Priula e molte altre).
La gamma di materie prime “secondarie” originate dai rifiuti si sta oggi allargando in Italia a interi settori industriali.
L'attività consiste nel ricevere le frazioni secche riciclabili dei rifiuti urbani e assimilati, selezionare i materiali in base alla composizione merceologica, compiere le operazioni necessarie per la riduzione volumetrica, gestire la fase di destinazione in uscita delle singole tipologie di materiali che, in relazione alla possibilità di riutilizzo, vengono consegnati a impianti di seconda lavorazione o a specifiche aziende che impiegano i materiali nei loro cicli produttivi (esempio: “Comieco” per la carta, Covetro e le aziende impegnate nelle normative Raee, basti pensare solo ai milioni di Tv color che verranno smaltiti con l'introduzione del Digitale Terrestre .

A Genova esiste QUATTROERRE,costa moltissimo ai contribuenti,non incide se non per misere percentuali è complice del piano industriale di AMIU che come unico scopo ha quello di incrementare sempre di più il già ricco fatturato della discarica di Monte Scarpino .


In questo importante percorso sono molti gli interlocutori che possono dare il proprio contributo e primi fra tutti ci sono i consumatori (famiglie, bambini, giovani e adulti) che grazie alle loro scelte quotidiane permettono l'avvio del ciclo del riciclo, il mondo della scuola (studenti ed insegnanti) che educa le giovani generazioni e futuri consumatori ma anche enti, associazioni, comitati come il nostro ed aziende attenti alla salvaguardia dell’ambiente o che desiderano diventare tali.

In questo convegno,il nostro Comitato si propone come rappresentante degli interessi collettivi dei cittadini residenti sul territorio che da 40 lunghissimi anni sono costretti a convivere con la discarica e con tutti i disagi e le sofferenze legate alla sua attivita ,non possiamo certo rimanere fuori dalle scelte che si verranno a fare,come abbiamo già dimostrato in questi lunghi anni di lotte contro la realizzazione di quello che Noi chiamiamo l' INCENERITOREMOSTRO di Scarpino,


Con pari dignità e autorevolezza,insieme alla NUOVA AMIU fatta da Amministratori onesti,Medici per l'Ambiente e le Aziende interessate vogliamo lavorare per gestire finalmente una politica dei rifiuti al passo con i tempi,secondo i metodi che hanno dimostrato :


  1. Nessun impatto ambientale e nessun danno alla salute delle persone .

  2. La massima resa economica in termini sociali e diffusi,non solo per distribuire dividendi a queste

    potenti Lobby di “affaristi” ma per la tutela della salute pubblica come impone l'art 32 della

nostra costituzione .


INOLTRE,A TITOLO DI INDENNIZZO,PER QUEI CITTADINI CHE VIVONO ALLE PENDICI DEL MONTE SCARPINO,L'ABOLIZIONE DA SUBITO DEL PAGAMENTO DELLA TIA E SOPRATUTTO,CHE LE NUOVE ASSUNZIONI INDISPENSABILI PER UN VERO PORTA A PORTA VENGANO FATTE NEL PONENTE SESTRESE, COME PREVEDONO DEL RESTO LE LEGGI COMUNITARIE IN VIGORE.


NESSUN “BORZOLANO” AVVELENERA' MAI PIU' LA TERRA DOVE VIVE CON I SUOI FIGLI.

7月14日

importantissimo convegno

 

Comitato per Scarpino e-mail perscarpino@libero.it mobile 334 3275551

Scarpinodecide!


I INCONTRO TEMATICO DELLA

RETE LIGURE DEI MOVIMENTI


GENOVA BORZOLI 25 LUGLIO 2009



LA GESTIONE DEI RIFIUTI IN LIGURIA


incontro seminariale per definire un progetto regionale di gestione dei rifiuti e un programma di iniziative



mattina


ore 10.00 accoglienza, iscrizione, distribuzione materiali


ore 10.30 introduzione all'incontro


ore 10.45 relazioni delle situazioni locali per ogni ATO-provincia: Imperia, Savona, Genova, La Spezia: 1) Le aziende che agiscono sul territorio, eventuali iniziative per la riduzione dei rifiuti, le modalità della raccolta, lo smaltimento (impianti, discariche), la tariffazione. 2) Lo stato del movimento.


Le relazioni avranno una durata di circa 15 minuti, al termine di ciascuna qualche minuto per eventuali domande.


ore 12.15 dibattito complessivo sulle relazioni


ore 13.00 pranzo


pomeriggio


ore 15.00 continuazione dibattito generale


ore 16.00 presentazione delle proposte del comitato organizzativo


0re 16.15 discussione assembleare e decisioni


ore 18.30 conclusione



[PROPOSTE del comitato organizzativo:

  • formazione di un coordinamento regionale su ciclo rifiuti per dare continuità alle iniziative

  • pianificazione della comunicazione alla popolazione, a partire da alfabetizzazione

  • raggiungere gli obiettivi di legge della RD

  • convegno regionale

  • manifestazioni regionali]



Genova, 18/6/09 Il Comitato organizzativo

comunicato stampa

 


CoC Comitato per Scarpino

perscarpino@libero.it – mobile 334 3275551

Scarpinodecide!


COMUNICATO STAMPA


LA NONNA DICEVA SPESSO:

ANCHE SE E' PICCOLO RESTI INCINTA LO STESSO”


COME POTETE PENSARE DI POTER METTERE NELLE MANI DI AMIU QUALSIVOGLIA TIPO DI IMPIANTISTICA MODERNA,DELLA QUALE NON SAPPIAMO NULLA SULLE
EMISSIONI IN ATMOSFERA,VISTO CHE IN ATTIVITA' IN TUTTA ITALIA CE NE
E'
SOLO UNO PICCOLO IN PROVINCIA DI BERGAMO, QUANDO NON SANNO NEMMENO O MEGLIO,NON HANNO LA “VOLONTA' DI SEPARARE LA CARTA DALLA PLASTICA E “SCAMBIANO” I FANGHI DI DRAGAGGIO IN DARSENA CON GLI SCARTI DI LAVORAZIONE DEI PETROLI ?


 NOI CHIEDIAMO UNA ULTERIORE MORATORIA FINO A CHE NON SI SARANNO MESSI IN REGOLA CON LE NORMATIVE DI LEGGE IN VIGORE:

NESSUNA SCELTA DI IMPIANTO FINO A CHE NON CI SARA' ALMENO IL 65% DI RD RAGGIUNGIBILE SOLO ED ESCUSIVAMENTE CON UN VERO E SERIO PORTA  A PORTA CHE DECRETI FINALMENTE LA MORTE DELLA RACCOLTA STRADALE.

 INOLTRE,A TITOLO DI INDENNIZZO,PER QUEI CITTADINI CHE VIVONO ALLE PENDICI DEL MONTE SCARPINO,L'ABOLIZIONE DA SUBITO DELLA TIA E CHE LE NUOVE ASSNZIONI INDISPENSABILI PER UN VERO PORTA A PORTA VENGANO FATTE NEL PONENTE GENOVESE,VISTO CHE AL CENTRO/LEVANTE “OFFRITE”CAR E BICI SHARING MENTRE AL PONENTE SOLO GRONDE E INCENERITORE .


Ci sentiamo di apprezzare solo le scelte del Biodigestore e dalla stazione di compostaggio dell'umido ma:


COME PENSARTE DI RACCOGLIERE L'UMIDO ? COME A SESTRI E PONTEX ? IMPOSSIBILE!
Ci vuole la doppia raccolta porta a porta della frazione umida,la prima  presso le grandi utenze,mense,mercati ,scuole,allevamenti ecc..sfalci di potature,giardini ecc...

L'altra,per l'umido domestico che ha bisogno di un lavoro più capillare e nuove assunzioni.


FATE “SPARIRE” DALLE STRADE CASSONETTI E CAMPANE,FATE LIBERARE CON DECRETO COMUNALE AGLI AMMINISTRATORI DEI CONDOMINI GLI SPAZI NECESSARI PER METTERE I CASSONETTI A LETTURA MAGNETICA,BASTA SPORCIZIA E TOPI INTORNO AI CASSONETTI.

Solo cosi che il rifiuto sarà identificabile e di conseguenza PREMIABILE O SANZIONABILE.

SE NO: A CHE VI SERVE IL “ DIGESTORE ANAEROBICO “?


Visto che funziona solo con la “BIOMASSA” (frazione organica del rifiuto) NULLA A CHE VEDERE COL C.D.R. DA BRUCIARE E SOLO CON QUELLA ? IDEM PER IL COMPOST A TERRA.


PENSAVATE DI ZITTIRCI CON UN PEZZO DI STRADA CHE SERVE SOLO A VOI,PER CONTINUARE I VOSTRI TRAFFICI,EBBENE VI SBAGLIATE:


IL C D A DI AMIU NON HA PIU' LA NOSTRA FIDUCIA,IMPROPONIBILE AFFIDARGLI IL "CAMBIAMENTO EPOCALE" CHE CI ASPETTA PER USCIRE DA QUESTO DISASTRO AMBIENTALE.

I COMITATI VOGLIONO SOLO CHE SI APPLICHI IL RISPETTO DELLE LEGGI E LA TUTELA DEL TERRITORIO DOVE VIVONO CON I LORO FIGLI E NIPOTI.


NOTA BENE

Siamo regalando ai privati (Asja Biz )  un milione di euro circa ogni mese di ottimo BIOGAS estratto dai NOSTRI RIFIUTI e visto che a questo “squattrinato Comune” questi soldi fanno comodo,è urgente CACCIARE ASJA BIZ da SCARPINO per come ha lasciato morire Emiliano

Pino” Cassola, INGHIOTTITO NEL BUCO DELLA  BIOMASSA .Un LAVORATORE di 31 anni.


PRESIDIO PERMANENTE NO INCENERITORE

11月24日

DICHIARAZIONE DI INTENTI

                              TENETEVELA  PURE  LA VOSTRA MALEDETTA STRADA ,

                                      CHIUDIAMO INVECE LA DISCARICA DI SCARPINO "

 
Il piano provinciale individua altri 17 siti giudicati idonei , non sempre tutto , solo a Scarpino , cominciamo una seria riduzione di tutti gli imballaggi , mettiamoci in gara con i cosiddetti " COMUNI  RICICLONI " una volta ridotti drasticamente i volumi dei rifiuti prodotti , ci si potrà , sedere ad un tavolo , insieme ai cittadini residenti nel territorio e le amministrazioni per cominciare un serio programma di trattamento dell' ultima ridottissima parte di rifiuti , senza i cosìdetti “ SPECIALISTI DEL SETTORE " capaci solo di " INCENERIRE " montagne di  €uro  per le loro salatissime consulenze .
 
Noi manifestiamo con forza e fermezza , sempre nel rispetto delle leggi , che ci venga  garantito l' inalienabile diritto alla tutela della salute , come recita l' articolo 32 della nostra Costituzione , chiediamo che ci vengano riconosciuti i diritti più elementari , respirare aria pulita , poter riposare la notte, senza essere svegliati dal  fracasso dei camion diretti alla discarica con i loro veleni , sapere cosa in realtà trasportano dentro i loro enormi cassoni puzzolenti ma soprattutto partecipare alle decisioni che prendono questi cosiddetti amministratori pubblici chiusi nei loro lussuosi uffici del centro città o nelle loro ville in collina a Levante, lontano dal traffico e dall'inquinamento fregandosene dei nostri bisogni primari.

 

8月14日

LA SITUAZIONE OGGI 14 AGOSTO 2007

 

 

 

Il tema dei rifiuti – o, come noi preferiamo definirli, "materiali
post- consumo" – riveste una grande importanza nel quadro della
gestione ambientale di una città come Genova.

LA SITUAZIONE ATTUALE
Fino ad oggi, nella nostra città, il sistema si è fondato,
sostanzialmente, sulla messa a discarica della quasi totalità dei
rifiuti prodotti. Nella zona montana della Circoscrizione di Sestri
Ponente sorge, infatti, l'immensa discarica di rifiuti solidi urbani
della 'Grande Genova', dove vengono smaltiti 260.000 t/anno di RSU e
116.000 metri cubi di fanghi provenienti dagli impianti civili di
depurazione. La presenza della discarica ha pesanti conseguenze dal
punto vista ambientale e della vivibilità urbana. Si evidenziano, in
particolare, il problema del cosiddetto "percolato", che inquina
pesantemente il mare, ed i notevoli disagi subiti dagli abitanti
circonvicini a causa dell'incessante traffico di camion diretti alla
discarica. Nel corso del precedente ciclo amministrativo, le
competenti Amministrazioni hanno approvato, nel quadro del piano per i
rifiuti, il progetto per la costruzione, nello stesso sito di
Scarpino, di un inceneritore di dimensioni tali da raccogliere tutti i
rifiuti solidi urbani della Provincia di Genova (e non solo...). La
stessa discarica dovrebbe essere utilizzata per la messa a dimora
delle ceneri prodotte (circa il 20-30 per cento del conferito).

INCENERITORE: SI' O NO ?
Quella dell'inceneritore viene presentata come la soluzione ottimale
che risolverebbe nella maniera più semplice ed efficace il problema
della gestione dei rifiuti. Si tratta invece, a nostro parere, di una
scelta che va assolutamente respinta, per un'ampia serie di motivi.
Prima di tutto, si pongono non poche obiezioni di tipo sanitario ed
ambientale. Non possiamo qui approfondire, ma esistono numerose
ricerche che stanno valutando i gravi rischi per la salute dei
cittadini derivanti dall' emissione, da parte degli impianti di questo
tipo – oltre che di diossine ed altri inquinanti nonché delle
cosiddette "polveri sottili" (tutti materiali che, a detta dei
sostenitori dell'incenerimento, possono essere abbattuti attraverso
adeguati sistemi di filtraggio, peraltro molto costosi) – di
"nanopolveri" (ossia ben più piccole – e micidiali – dei famosi PM10).
Nel caso di Scarpino, va anche tenuto conto, in considerazione della
sua collocazione geografica, del rischio che i fumi prodotti
dall'inceneritore ricadano, per effetto degli agenti atmosferici, nei
laghi dell'entroterra che costituiscono il bacino fondamentale per la
fornitura di acqua potabile alla città di Genova. Altro aspetto, è
quello della gestione delle ceneri residue dall'incenerimento (come si
è detto, pari a circa il 20-30% del conferito) che costituiscono, va
assolutamente ricordato, rifiuti "tossico-nocivi" che richiedono
particolari modalità di trattamento. In questo senso, si smentisce
chiaramente l' argomentazione che sosterebbe la validità
dell'inceneritore, tra l'altro, quale soluzione che consentirebbe
l'eliminazione delle discariche. A tal proposito, è opportuno
sottolineare che la nostra contrarietà all' inceneritore non significa
certo essere favorevoli al mantenimento dello status quo per quel che
riguarda le discariche, che rappresentano un vero e proprio scempio
ambientale e vanno assolutamente ridotte al minimo e, in prospettiva,
superate (anche perché questo è l'indirizzo che ci giunge dalla
normativa europea), ma tale obiettivo va perseguito, come vedremo, in
ben altra maniera. Un ulteriore argomento portato dai pro-inceneritore
si riferisce ai benefici economici che deriverebbero dalla cosiddetta
"termovalorizzazione" dei rifiuti, ossia dalla produzione di energia
elettrica (ed eventualmente termica) derivante dalla loro combustione.
Riteniamo che tale valutazione sia del tutto insufficiente, in
un'ottica di "bilancio energetico" complessivo che tenga, ossia, conto
anche dell'energia consumata sia per trasportare i rifiuti nel luogo
di "termovalorizzazione" dai luoghi di produzione dei rifiuti stessi –
luoghi che, soprattutto nel caso di grandi impianti (come quello che
dovrebbe essere costruito a Scarpino), possono essere anche
notevolmente distanti – sia per riprodurre tutti quei materiali che,
con l'inceneritore, vengono letteralmente ridotti in fumo. Inoltre, va
tenuto conto del fatto che, mentre fino ad oggi, quello degli
inceneritori ha rappresentato un business economicamente molto
interessante grazie al perverso meccanismo di sovvenzione attraverso i
cosiddetti CIP6 (i quali, in origine destinati alla produzione di
energia da fonti rinnovabili, sono stati estesi, appunto, agli
inceneritori grazie all'introduzione del concetto di "fonte
assimilabile"), per i nuovi impianti tale distorsione dovrebbe essere
stata eliminata. Ma ci sono anche altre ragioni , per così dire, "di
principio" che ci inducono ad essere contrari all'inceneritore. In
primo luogo, riteniamo che tale modalità di smaltimento dei rifiuti
sia da respingere in quanto assolutamente coerente con un modello,
come quello dello sviluppo illimitato, del consumismo sfrenato e dello
spreco delle risorse, che noi rifiutiamo e che pensiamo vada
radicalmente cambiato per la sopravvivenza stessa del pianeta.
Inoltre, la costruzione di un inceneritore, proprio per la sua natura
di grande impianto industriale, ha tutte le caratteristiche della
"grande opera", con tutte le conseguenze che ciò comporta, anche dal
punto di vista della trasparenza e dell'influenza che possono avere
sui processi decisionali le lobby di potere, con il concreto rischio
di rappresentare un'opera che porterebbe vantaggi economici a pochi e
un grande danno, sia economico sia alla salute, a carico della
collettività tutta.

L'ALTERNATIVA Tutto ciò premesso, è evidente che non si tratta
soltanto di opporsi alla realizzazione di un'opera nociva ma di
proporre un nuovo e più intelligente modo di gestire quelli che
abbiamo definito come "materiali post-consumo". Ciò significa,
appunto, respingere il concetto di rifiuto che, in quanto tale, va
semplicemente raccolto e smaltito (ossia, fatto sparire) ed adottare
la logica del "ciclo industriale di gestione dei materiali
post-consumo". Una visione che parte dalla necessità, a monte, di
ridurre all'origine la produzione di rifiuti (ad esempio, con il
coinvolgimento dei produttori e dei distributori di beni di consumo
per attuare la riduzione degli imballaggi e l' utilizzo di materiali
riciclabili, l'istituzione ed estensione della vendita alla "spina"
dei prodotti quali detersivi, bevande, latte, la reintroduzione, ove
possibile, della "caparra a rendere" sui contenitori, e così via...).
Occorre, poi, realizzare una vera e capillare raccolta differenziata
dei rifiuti, istituendo la raccolta "porta a porta" (premiando in modo
consistente il cittadino che la esegue con diligenza) e favorendo il
recupero e il riuso, totale o parziale; dei prodotti di cui i
cittadini ritengono, personalmente, di non aver più bisogno. Una
raccolta differenziata di qualità consentirebbe, pertanto, di avere a
disposizione vere e proprie materie prime "secondarie" da destinare
all' industria del riciclo, prolungandone in maniera più o meno
indefinita la vita utile ed evitando, in buona parte, l'impiego di
ulteriori materie prime di tipo "primario". Ciò verrebbe a creare un
indotto con prospettive economiche ed occupazionali assolutamente
interessanti. Si noti, per inciso, che recenti stime hanno evidenziato
che il valore di mercato di materiali quali la plastica da riciclo è
sostanzialmente equiparabile a quello di materie prime come il
carbone. Va, infine, incentivata la realizzazione – attraverso la
raccolta della frazione umida, nell'ambito della differenziata – del
trattamento biologico di parte dei rifiuti (per la produzione di
biogas) e del compostaggio, che potrebbe risultare molto utile per il
risanamento del territorio extraurbano (data la sua natura in massima
parte montana), anche in un'ottica di rilancio delle produzioni locali
e di riduzione del ricorso ai fertilizzanti chimici. A margine di ciò,
si consideri che gli impegni assunti dall'Amministrazione precedente
di portare la raccolta differenziata dall'attuale, scandaloso, 15%
(peraltro, nettamente inferiore agli stessi vecchi limiti di legge,
fissati al 35%) al 40% circa, pur se encomiabili, sono assolutamente
in contraddizione con la costruzione dell'inceneritore che, per il suo
costante ed efficiente funzionamento, necessita di essere alimentato
con grandi quantità di rifiuti tali e quali: quantità che, se non
reperibili nei territori comunale e provinciale, andranno ovviamente
ricercati al di fuori di questi. LE PROPOSTE "POLITICHE" Una gestione
razionale ed efficace del ciclo dei "materiali post-consumo" deve
essere considerata una delle priorità per le Amministrazioni locali.
Ciò implica: - in primo luogo, una nuova elaborazione del Piano
Provinciale dei rifiuti, elaborazione che, peraltro, è resa necessaria
dall'inadeguatezza degli obiettivi di raccolta differenziata contenuti
nell'attuale Piano (circa il 40% al 2010) rispetto a quelli fissati
dall'ultima legge finanziaria (percentuale minima del 60%, sempre al
2010); - la ridefinizione del ruolo e degli obiettivi di Amiu.
Quest'ultima, infatti, oggi, è essenzialmente una società di raccolta
e smaltimento dei rifiuti, con la raccolta differenziata che si
presenta, di fatto, come un aspetto assolutamente collaterale di un
ciclo di gestione che vede, al suo punto finale, comunque
l'incenerimento: una "missione" assolutamente inadeguata rispetto alla
logica del già descritto "ciclo industriale di gestione dei materiali
post-consumo". Quest'ultimo, poi, si inserisce in una logica che deve
traguardare al cosiddetto "obiettivo rifiuti zero", inteso come
progressiva massimizzazione dei materiali da avviare al processo di
recupero/riuso/riciclo e tendenziale scomparsa della componente
residuale. Tale obiettivo, pur se non privo di difficoltà e che va
inserito in un contesto molto più ampio che coinvolge livelli
nazionali e sovranazionali, non va sicuramente considerato utopistico,
in semplice considerazione del fatto che esso è già stato adottato da
diverse amministrazioni in giro per il mondo, dal Giappone agli Stati
Uniti. Tornando ad Amiu, va chiaramente detto che, qualora la
definizione di una nuova "missione" per l'azienda si rivelasse non
realizzabile per mancanza di competenze e/o per resistenze di tipo
"culturale", deve sicuramente essere presa in considerazione la
possibilità di sostituire il gruppo dirigente dell' azienda stessa.
Ciò anche in un quadro che veda la ridefinizione dei rapporti tra
l'azienda e l'Amministrazione comunale. Oggi, infatti, si ha la netta
sensazione che l'Amministrazione abbia delegato completamente ad Amiu
la gestione – anche politica – dei rifiuti e che sia quest'ultima a
dare gli indirizzi in materia, con l'Amministrazione che li accetta,
appunto, per oggettivamente "dati". Occorre evidentemente invertire
tale situazione e tornare a quella che deve essere considerata la
normale ripartizione dei ruoli tra Amministratori, cui spetta il
compito di fissare gli obiettivi "politici", e azienda, cui compete
l'obbligo di perseguirli attraverso azioni finalizzate e coerenti; -
l'impegno a sostenere l'avvio in tempi il più possibile brevi di
progetti pilota (come quello proposto da alcune associazioni
ambientaliste per Sestri Ponente) che non vengano considerati come
degli esami (più o meno "truccati") per giudicare la fattibilità o
meno della raccolta differenziata "spinta" (come è già avvenuto nel
caso del quartiere di San Fruttuoso) ma, dando per acquisito che tale
raccolta differenziata va assolutamente fatta, debbano servire per
valutare le migliori modalità di articolazione della stessa sul
territorio, al fine di massimizzarne i risultati e minimizzare i
disagi per i cittadini. In tal senso, è evidente che il monitoraggio
ed il giudizio sui risultati di tali progetti pilota non possono
essere affidati a chi si deve impegnare nella realizzazione dei
progetti stessi, bensì ad un soggetto terzo super partes. Ovviamente,
la materia in esame è estremamente articolata e necessiterebbe di ampi
approfondimenti che evidentemente non possono essere affrontati in
questa sede. Abbiamo, però, la chiara consapevolezza che la società
civile, nella sua vasta articolazione di associazioni e gruppi di
cittadini, debba essere assolutamente coinvolta, attraverso adeguati
meccanismi partecipativi, affinché le Amministrazioni facciano scelte
mirate a tutelare la salute e a garantire il ben-essere della
collettività, in un quadro di difesa dell'ambiente e di risparmio
delle risorse. Del resto, solo se il processo decisionale sraà
realmente partecipativo, la cittadinanza potrà essere
responsabilizzata e stimolata a realizzare la raccolta differenziata
secondo le modalità e le regole che verranno indicate.

 

Come sempre sono bene accettate tutte le idee che ci permettano di rendere la nostra lotta più determinata e incisiva perche' non possiamo abbassare la guardia

 

 

 

 

 
7月8日

Centralina

Non vorrei frenare l'entusiasmo per la "promessa" centralina solare,ma penso che in questa settimana ci sia stato qualche momento diciamo "critico".
1°> Sabato 30/06 denunciamo in rete che stanno portando in discarica a Scarpino ECOPALLE forniamo foto delle palle e dei camion.
2°< Lunedì 2/07 il N.O.E.và in discarica .
    Martedì 3/07 il Secolo scrive..dopo una lunga e accurata ispezione non è emerso nulla di irregolare.
3°< Mercoledì 4/07 torniamo in discarica , filmiamo e fotografiamo la frenetica attività di circa mezzora in cui dai cancelli entrano 5 autotreni che dopo una brevissima sosta in pesa scendono a scaricare le ECOPALLE in un area a loro riservata (dove i mezzi AMIU non scaricano)una ruspa si affretta a distruggere le ECOPALLE con l'apposito trituratore nota bene,a terra non c'è nessuno . tutto avviene senza nessuo che controlli nulla , dalle foto poi,si notano residui carbonizzati.cento metri più sotto fotografiamo un lago di liquame nero che scende e ne forma un altro più piccolo,tutto alla lce del sole.
4°< Venerdì 7/07 rilascio a Radio 1 un intervista di 1 minuto e 41 secondi dove chiedo che ci vengano date delle risposte precise su cosa stà succedendo in discarica a Scarpino,
perche da un mese arrivano 13 autotreni da fuori provincia,
perchè nonostante le promesse fatte in campagna elettorale il flusso dei camion continua a crescere , perche questi camion "forestieri"lasciano una terribile puzza di MARCIO PUTRESCENTE misto a un inconfondibile odore di FORMALDEIDE,
come mai i mezzi AMIU non lasciano questo terribile fetore,
e,esprimo la mia PERSONALISSIMA convinzione che è quella del comitato per Scarpino del quale sono il portavoce ,cioè , che queste ECOPALLE provengano dalla Campania.

5°< Esco dalla Rai e vado al comando del N.O.E. dove sempre a mia firma , come portavoce del comitato per Scarpino faccio un esposto di quanto stà succedendo fornisco e la documentazione fotografica il N.O.E.ringrazia e così torno a lavorare.

Alle 14.00 circa la giornalista Rai mi comunica che l'ufficio legale dell'AMIU ha chiesto copia dell'intervista da me rilasciata e mandata in onda poco prima . che tempismo!che se ne farà bo!

Secondo Te , è lecito chiedersi perchè le ECOPALLE vengano raccolte e triturate prima di essere "cumulate" in discarica
quando tutti sappiamo che vengono compattate apposta per farne C.D.R.ossia "COMBUSTIBILE DA RIFIUTO" fatto per alimentare gli INCENERITORI e non per essere smaltite in discarica.A MENO CHE,..NON SIANO STATE SCARTATE DA QUESTO CICLO PERCHE'GIUDICATE "TROPPO SPORCHE"?
A noi non basta sapere che AMIU abbia assicurato che le ECOPALLE provengano da La Spezia , a oggi non hanno un compattatore e in Val Fontanabuona "dovrebbe" esserci solo una cultura di COMPOST , e se fosse , PERCHE' COMPATTARLE SE POI VANNO ANCORA TRITURATE E MESSE IN DISCARICA? 
CHI HA PORTATO LE ECOPALLE A LA SPEZIA ? E GLI ALTRI 5 AUTOTRENI DI UNA DITTA DI LODI CHE VENGONO TUTTI I GIORNI? ANCHE LORO TRASPORTANO LE ECOPALLE IN DISCARICA A SCARPINO.

Non mi sento affatto tranquillo,dopo le elezioni per noi le cose sono peggiorate sensibilmente,la gente è stufa Venerdì eravamo in 200 al "CRISTO" a protestare per la 21 esima volta mentre la municipalità festeggiava a via Sestri questa collaborazione che Bernini ha chiesto è solo di facciata , non hanno mai risposto a lle nostre e-mail , avete organizzato per metà Settembre una iniziativa che solo dal titolo mi sembra molto ambigua ..inceneritore ANCHE no...come il tanto pubblicizzato esperimento Sestrese degli Amici del Chiaravagna , noi ci facciamo il culo in strada loro ci aspettano a Sestri in due con il loro striscione e non è la prima volta che succede (scusa Matteo per la franchezza ma Venerdì tutti noi ci siamo sentiti presi in giro..sembravamo a TEANO.)

Come puoi capire il comitato è troppo distante dalla questa politica noi vogliamo risposte e cambiamenti SUBITO sono mesi che le nostre richieste sono sui tavoli di AMIU e a oggi l'unico contatto è stata la richiesta dei loro legali a Teresa Tacchella .
NOI VOGLIAMO : BASTA CAMION DA FUORI PROVINCIA,QUANDO FINIRA'IL CONTRATTO CON LA SPEZIA? DOVEVA ESSERE IN SCADENZA A MAGGIO,NON E' CHE L'ANNO RINNOVATO , A NOI NON INTERESSA CHE ABBIANO TUTTI I PERMESSI PER PORTARE IN DISCARICA TUTTO CIO CHE VOGLIONO,dopo 40 anni NON HANNO PIU' IL NOSTRO DI PERMESSO CHE E' IL PIU' IMPORTANTE.
COME POTETE ACCETTARE VOI CHE DITE DI LOTTAREPER L'AMBIENTE CHE LA DISCARICA SCARICHI IN MARE 70 TONNELLATE DI PERCOLATO AL GIORNO?
TRE O QUATTRO NUOVI ASSESSORI NON CAMBIERANNO NIENTE SE NON CAMBIERA' LA POLITICA ......DELLA DISCARICA.

ORGANIZZIAMO QUI A BORZOLI NELLA PALESTRA ALLE PISCINE (E' DI AMIU )UN VERO INCONTRO CON NOI , VOI , SENESI E I VERTICI DI AMIU
TI ASSICURO CHE TUTTO FILERA'LISCIO NOI SIAMO TUTTA GENTE PER BENE , NOI VOGLIAMO SUBITO RISPOSTE PRECISE.
 
7月7日

Fossa Luera

La nostra rete di cittadini attenti a tutto quello che gli accade intorno ci avverte che..."pare"...che AMIU abbia acquistato i terreni di FOSSA LUERA...VE LA RICORDATE?..
IL PRIMO PROGETTO DELL'INCENERITORE ITALIMPIANTI A SCARPINO ? 1995 se non ricordo male.
Anche oggi si è opposto solo il mitico sindaco di Ceranesi.
SEI UN GRANDE !! ti accogliamo immediatamente come socio onorario del comitato per Scarpino.
Scherzi a parte , chi sà qualche cosa di più preciso ce l'ho faccia sapere al più presto
.
7月2日

Venerdì 6 Luglio

Il porta a porta è un servizio che  AMIU  DEVE DARE ai cittadini ovvero :

"non c'è bisogno che vai a portare i rifiuti al cassonetto, vengo io a raccoglierli; solo , ti prego di separarli.

Se lo fai, ti assicuro che, una volta sistemato il servizio, pagherai molto meno".
Se invece lo si vuole trasformare in una imposizione, per cui l'utente deve fare il lavoro al posto di AMIU e deve anche pagare di più, il fallimento è sicuro.

Perche’ e’ proprio questo che  AMIU  vuole , per poi dirti :

La gente non vuole fare la differenziata, buttiamo i rifiuti così come sono nell’ inceneritore e non ci pensiamo più"                 IL COMITATO PER SCARPINO “Cesare Tirasso”

vuole una vera raccolta differenziata di qualità

porta a porta

E  MAI E POI MAI NESSUN TIPO DI INCENERITORE A SCARPINO !!

BORZOLI! PIU’ RACCOLTA DIFFERENZIATA SOLO DEI COMUNI DI GENOVA  VUOLE DIRE NEANCHE 100 CAMION AL GIORNO DA SUBITO IN ATTESA CHE FACCIANO LA STRADA NUOVA ………….CHE NON ARRIVA MAI.

 

21°ESIMA MANIFESTAZIONE VENERDI’ 6 LUGLIO ALLE 20.OO A BORZOLI LOCALITA’ “ CRISTO” IN CORTEO FINO IN VIA CHIARAVAGNA , VIA GIOTTO E RITORNO IN VIA BORZOLI

6月27日

Attenzione!!!!

ATTENZIONE! ATTENZIONE!    PERICOLO!

DA FONTE DIRETTA DALLA DISCARICA DI SCARPINO OGGI 27 GIUGNO , IN MATTINATA , E' ARRIVATO UN CARICO DI   ECOBALLE , SOSPETTIAMO DALLA CAMPANIA , CHE IL PERSONALE STA'SFASCIANDO E OCCULTANDO IN DISCARICA.

RAGAZZI,PER LA NOSTRA E LA VOSTRA SALUTE , PRIMA DI LAVORARLE CHIAMATE , COME E' VOSTRO DIRITTO , E DOVERE SOPRATUTTO , I NUCLEI DEI N.O.E. IN MODO DA ACCERTARE IL LORO CONTENUTO , VISTO CHE  NEANCHE IN ROMANIA  LE HANNO ACCETTATE  PERCHE' CONTENGONO RIFIUTI TOSSICO,NOCIVI!!!!!

6月23日

Manifestazione Martedì 26

               Il comitato per Scarpino ” Cesare Tirasso “

 

CHIEDE AI PRESIDENTI DI REGIONE ,PROVINCIA, AL SINDACO, AGLI ASSESSORI E CONSIGLIERI DELLE NUOVE MUNICIPALITA’ DI IMPEGARSI PERCHE’ VENGANO MANTENUTE TUTTE LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA ELETTORALE

 

-Noi pretendiamo che si  rinunci alla costruzione dell’ inceneritore a  Scarpino

 

-Innanzi tutto vogliamo la costruzione della nuova strada 
per la discarica  che dia il via finalmente alla messa in sicurezza della valle dopo 40 anni di  scriteriata gestione
 
-Noi vogliamo che in discarica vengano portati solo ed esclusivamente 
i rifiuti provenienti dalla nostra provincia,COME PREVISTO DALLA LEGGE!  
e Il trasferimento dei depositi container dagli Erzelli ,in modo che
 DA SUBITO VENGA RIDOTTO DRASTICAMENTE IL TRAFFICO PESANTE PER TUTTA 
VIA BORZOLI E VIE LIMITROFE    
 

-Noi vogliamo , da subito l’istallazione,all’inizio di via Cristo di marmo di una centralina per il rilevamento degli inquinanti prodotti dal traffico pesante diretto alla discarica , collegata al Web anche in video, a modo che tutti possano controllare  chi va' in discarica anche di notte.

 

-Noi vogliamo  l’istituzione di un apposita  commissione  che operi sul posto e che possa consentire anche ai membri del comitato,opportunamente nominati ,il libero accesso alla  discarica per controllare quello che realmente succede .,

 

-Noi pretendiamo che le nuove amministrazioni , si attivino da subito a effettuare opportuni CAROTAGGI per stabilire cosa è stato portato in discarica in tutti questi anni.

 

-Noi vogliamo che l’orario di accesso a via militare di Borzoli sia :dalle 7.00 alle 20.00 senza nessuna deroga.

 

-Noi vogliamo  una vera raccolta differenziata. Attualmente AMIU dichiara di differenziare il 24% del volume di rifiuti, ma in realta' la percentuale differenziata è del 14% circa.

 

-Vogliamo un raccolta differenziata porta a porta. Perchè è l’unico modo per arrivare in breve tempo a percentuali  NORMALI di, almeno ,il 50%.

 

PER DARE FORZA A TUTTE QUESTE RAGIONI VIENI A MANIFESTARE CON NOI MARTEDI’ 26 GIUGNO ALLE 07.00 A BORZOLI LOCALITA “CRISTO”

 

VESTITI LEGGERO ! IL PERCORSO DEL CORTEO CI PORTERA’ FINO A SESTRI PASSANDO DA VIA CHIARAVAGNA,VIA GIOTTO,VIA HERMADA E RITORNO AL “CRISTO” PER TUTTA VIA BORZOLI

 

6月20日

Spostamento Riunioni

COMUNICATO IMPORTANTE AVVISIAMO TUTTI GLI AMICI DEL COMITATO PER SCARPINO "CESARE TIRASSO" , CHE ,LE CONSUETE RIUNIONI PRESSO LA "CROCE AZZURRA DI BORZOLI"IN VIA FRATELLI DI CORONATA SONO STATE SPOSTATE AL LUNEDI SERA DALLE 20.30. CHIUNQUE FOSSE INTERESSATO A TUTTE QUELLE PROBLEMATICHE CHE RIDUCONO I CITTADINI RESIDENTI SUL TERRITORIO , AL RUOLO DI IMPOTENTI SPETTATORI DELLE SCELLERATE SCELTE DI QUESTE CIECHE AMMINISTRAZIONI COME: INCENERITORE ,DISCARICA , TRAFFICO PESANTE , GRONDA , DEPURATORE , CEMENTIFICAZIONE DELLA COSTA , CHE HANNO TRASFORMATO IL PONENTE CITTADINO IN UN VERO E PROPRIO INFERNO , E' PREGATO DI PARTECIPARE , PER PORTARE LA PROPRIA TESTIMONIANZA E LE SUE PROPOSTE DI LOTTA. E INOLTRE , TI ASPETTIAMO : ALLA "FESTA DEL CARMINE" LUNEDI' 2 LUGLIO ALLE 15 30 IN PIAZZA DEL CARMINE , VICINO A SALITA S. BARTOLOMEO AL NOSTRO GAZEBO. MUSICA,ROCK E INFORMAZIONE DIRETTA.

Promesse di Marta Vincenzi

SIG.ra SINDACO MARTA VINCENZI

DOPO LE PROMESSE FATTE IN CAMPAGNA

ELETTORALE, CHIEDIAMO CON URGENZA

CHE VENGANO MANTENUTI I SEGUENTI IMPEGNI:

 

vL’IMMEDIATA RIDUZIONE DI TUTTI GLI AUTOMEZZI PESANTI IN TRANSITO PER TUTTA VIA BORZOLI, VIA CHIARAVAGNA ECC..

vUN NUOVO ORARIO DI ACCESSO ALLA DISCARICA

vPOSIZIONAMENTO E MESSA IN FUNZIONE DELLA CENTRALINA PER IL RILIEVO DELLE SOSTANZE INQUINANTI, OVVIAMENTE COLLEGATA IN RETE

vLA NOMINA DELLA COMMISSIONA MISTA COMUNE-COMITATO IL LOCO, PER IL CONTROLLO DELL’ATTIVITA’ DELLA DISCARICA.

 

A OGGI, 19 GIUGNO

NESSUNA RISPOSTA MA + CAMION

 

A Beppe Grillo

Noi del comitato per Scarpino non abbiamo gradito le battute fatte da Beppe Grillo ad Acerra. Chi non vive la nostra tragica realtà si sarà fatto una bella risata , ma per chi,come noi, si vede ogni giorno passare sopra i piedi 300 e più camion di rumenta ,la proverbiale avarizia di noi Genovesi non fà più ridere , anzi... Noi la rumenta non ce la mangiamo , siamo incazzati neri perchè sono ormai 14 anni che ci vogliono fare mangiare la nostra e quella degli altri , Lombardia , Piemonte , Veneto e Campania solo per citare quella di cui sappiamo la provenienza sono anni che ci propinano le indicibili sofferenze di queste popolazioni ma nessuno ha mai fatto vedere dove portano la rumenta tolta dalle strade di Napoli. Volete indovinare? Noi siamo scesi in strada a protestare 19 volte in questi ultimi 5 mesi . A differenza delle popolazioni Campane non abbiamo l'attenzione ne dei giornali ne delle televisioni tantomeno quella di Beppe Grillo ,dopo le elezioni i nostri telefoni tristemente tacciono , dopo che tutti i partiti , durante la campagna elettorale , si litigavano per partecipare alle nostre iniziative . Non abbiamo ne sindaci con la loro bella fascia tricolore , ne giunte di nessuno schieramento politico che ci danno una mano , ogni nostra domanda è rimasta senza risposta così tutte le nostre civilissime richieste . Quindi dite a Beppe di non prenderci in giro e lasciare l'esclusiva al suo omonimo di Forza Italia , con le sue prediche su "10 contenitori in ogni casa per fare la differenziata " oppure preghiamo Beppe di portare anche a noi "avari Genovesi"la sua stimata solidarietà .

 Comitato per Scarpino

5月31日

Prima manifestazione dopo le elezioni

 

 

 

 

 

 

Le elezioni sono ormai terminate, il nuovo sindaco di Genova è stato eletto, speriamo solo che mantenga tutte le promesse fatte.

Ciò nonostante, a differenza di ciò che molti pensano, noi continueremo a lottare e già proprio da domani

VENERDì 1 GIUGNO 2007

ALLE ORE 14:30

CI RIUNIREMO, NOI CITTADINI DI GENOVA

IN UNA NUOVA MANIFESTAZIONE

PER PROTESTARE CONTRO

L'INCENERITORE CHE VOGLIONO METTERE A GENOVA!!!!

 

Riunitevi anche voi domani a

BORZOLI, LOCALITà "CRISTO" PER MANIFESTARE!!!!

 

 

VI RICORDO CHE SE VOLETE CONTATTARCI IL NOSTRO INDIRIZZO è:

perscarpino@libero.it

oppure lasciateci le vostre domande nel guestbook sotto il titolo del blog

 

 

 

 

5月22日

MANIFESTAZIONE DI GIOVEDì 24 MAGGIO

La prossima manifestazione ci sarà GIOVEDì 24 MAGGIO

ALLE ORE 14:00 A BORZOLI,

LOCALITà "CRISTO"

PARTECIPATE NUMEROSI!!!!!!!

5月21日

Discussione su Manifestazione di Giovedì 3 Maggio

 

Citazione

Manifestazione di Giovedì 3 Maggio

La prossima manifestazione

 ci sarà

 GIOVEDI\' 3 MAGGIO

alle 15:00

a BORZOLI

(Salita Cristo di Marmo)

5月8日

Manifestazione dell' 11-05-07

Riuniamoci tutti venerdì 11-05 a BOLZANETO PRESSO I NUOVI GIARDINI DI PIAZZA RISSOTTO ALLE 10:00 Manifestiamo ancora una volta per dire: NO! ALL'INCENERITORE!!! NO!! ALLA DISCARICA!!!!!

4月28日

Manifestazione di Giovedì 3 Maggio

La prossima manifestazione

 ci sarà

 GIOVEDI\' 3 MAGGIO

alle 15:00

a BORZOLI

(Salita Cristo di Marmo)

4月26日

Nuovo piano Regolatore --> L'inceneritore scompare

Molte persone che ci hanno insultato e che hanno disprezzato la nostra lotta poichè "inutile" probabilmente dovranno rimangiarsi la parola.

Perchè?? Semplice----------------------------------------------------------->

" UN NUOVO piano regoltatore che tenga conto della Genova che sarà ambientalmente sostenibile ( e non un Puc, che ha avuto cento varianti), da realizzare entro il 2010, cioè nella prima metà del mandato.

MENTRE SI ALLONTANA,FORSE QUASI SCOMPARE, L'INCENERITORE DI SCARPINO."

 Le proteste del COMITATO PER SCARPINO - CESARE TIRASSO sono quindi state ascoltate e il duro lavoro di squadra di questi mesi è stato vano, al contrario di quello che molti pensavano.

Ciò nonostante noi continueremo ancora a manifestare, non ci basta un pezzo di carta e due parole per fermarci, NOI VOGLIAMO CERTEZZE.

 

Con questo concludo il mio discorso.

 

COMITATO PER SCARPINO.......PRESENTE!!!!!!!!

 

4月21日

Manifestazione di Lunedì

Questo blog è dedicato alla lotta contro l’inceneritore che voglione mettere a Genova. Questo causa il cancro e quindi la morte. Siccome il raggio dei fumi sottili che emana è di più di 60 km, oltre ad inquinare l'aria, inquinerebbe anche le acque dei lachi del Gorzente e il Brugneto. La faccenda è molto grave. Partecipate numerosi

Lunedì 23 aprile

il corteo inizia in via Ferri

 (rotonda dello scandalo)

Uniamoci tutti insieme per lottare contro L'Inceneritore!!